Lo Skipper Marco Maleci

Gli Skipper della nostra associazione sportiva sono uomini e donne animati dalla passione per la navigazione a vela, dall‘amore per il mare e il rispetto della natura

Una vita in barca a vela

Fiorentino di nascita, Marco Maleci all’età di 5 anni è incuriosito dalla pesca e osserva scrupolosamente i pescatori prepararsi. Trasferitosi poi con la famiglia a Rosignano s’avvicina alla vela con piccole derive, per poi approdare, all’età di12 anni, al windsurf, neonato sport al tempo sconosciuto a molti. Non trovando facilmente l’attrezzatura decide, con i suoi amici, di autocostruirsi tavola e quant’altro. A 15 anni viene invitato da Romolo Catarsi (proprietario dei Cantieri Calafuria) a provare il catamarano, all’epoca la vela più veloce. Ventenne partecipa, assieme al padre, ad un programma RAI Mare da salvare, nato per sensibilizzare gli italiani di fine anni ’70 al rispetto del mare: immergendosi nelle acque toscane scovano relitti di epoca spagnola, anfore e vari reperti, mostrando attraverso filmati subacquei fondali mai visti prima.

 

Il mestiere dello skipper

Il mare ed il mestiere di skipper diventano l’attività principale della sua famiglia e tra il ’79 e l’ ’81 naviga col padre nei mari Sardi alla ricerca di corallo, una vera e propria scuola di vita, che insegna al giovane Marco a percepire e capire le avvisaglie del tempo che cambia… della burrasca che arriva.
Tante sono le situazioni difficili in cui viene a trovarsi. Ormai il mare gli scorre nelle vene e lo accompagnerà nella vita con la sua filosofia. Abile pescatore, skipper, sommozzatore brevettato, esperto conoscitore dell’arcipelago Toscano della Corsica e della Sardegna, cuoco provetto, d’animo imperturbabile, Marco saprà infondervi la sua passione per il mare a bordo della sua amata Breeze, facendovi provare il gusto del pesce appena pescato e mostrandovi le bellezze dei fondali marini.

Il mar Tirreno e le sue isole

Una delle caratteristiche del mare in Toscana è la inusuale difformità e discordanza dei paesaggi sottomarini che ci troviamo ad esplorare. Gli arenili dell’ Arcipelago Toscano, in particolare, (come le baie le cale e anche le spiaggie) sono molti e quasi tutti diversi tra di loro. Le spiagge dell’Isola d’Elba e della Capraia offrono panorami inimmaginabili, un’acqua limpida e cristallina, e non hanno assolutamente niente da inviare alle più famose spiaggie dei Caraibi